Storie di reali inglesi e travi a vista ispirazione inglese con tocchi color legno

Oggi vi racconto una storia. C’era una volta un re inglese di nome Enrico VIII che amava correre a cavallo, la caccia alla volpe e Anna Bolena (e Caterina, e Jane ma questa è un’altra faccenda). Durante una passeggiata fu stregato dal quartiere di Primerose Hill, che si nutriva del verde di Regent’s Park e godeva di un affaccio mozzafiato su Londra. Lo apprezzò tanto da sceglierlo come sua tenuta di caccia. Molto più tardi, con la rivoluzione industriale, naque qui una fabbrica di ceramiche. Oggi al suo posto c’è una maestosa abitazione dai soffitti magici con travi a vista, mentre la bellezza di Primerose Hill non è stata intaccata dai quasi 700 anni di storia.

Le travi a vista in legno scuro sono decisamente il punto forte di questa casa, e lasciano spazio a pochi arredi essenziali nella zona living. Le grandi finestre tradiscono la sua natura industriale, come le stanze di dimensioni decisamente generose. E quando le luci notturne della città non sono sufficienti l’illuminazione è lasciata a professionisti:  Mantis BS1 di Bernard Schottlander e Spokes di Foscarini.

Enrico l’avrebbe scelta come residenza estiva. Per la caccia aimè c’è solo un giardino interno, ma si può sempre usare Reagent’s Park.

Today we are going to tell you a story. Once upon a time there lived an English king named Henry VIII, who loved horseback riding, fox hunting and Anna Bolena (and Caterina, and Jane… but that’s a whole different story). While taking a stroll one day, he became enchanted by Primerose Hill, the city quarter that nourished the greenery of Regent’s Park and enjoyed a breathtaking view of London. He admired it so much that he chose it for his fox hunting grounds. Much later on during the industrial revolution, a ceramics factory was founded here. Today in its place, there is a majestic home with amazing exposed beam ceilings, whereas the beauty of Primerose Hill has not deteriorated at all over nearly 700 years of history.

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The exposed beams in dark wood are without a doubt the strong point of this house, and they leave just enough space for a few pieces of essential furniture in the living area. The large windows go against its industrial nature, like the decisively large rooms. And when the lights of the city are not enough, lighting is left to the professionals: Mantis BS1 di Bernard Schottlander and Spokes by Foscarini.

Photo credit: jjmedia.com

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