Quando ero piccola avevo una casetta in giardino. Quando ero lì, il tempo sembrava non passare mai: mi perdevo per ore e ore a fare e disfare, portare oggetti, smontare e rimontare. Ogni angolo nascondeva un tesoro: un utensile vecchio, un gioco dimenticato…. Subito la mia mente iniziava a viaggiare, ad escogitare un modo per riportarlo a nuovo.

Quello era il mio castello.

Oggi come allora, quando entro in un luogo, ho come la sensazione che questo dialoghi con me. E’ già tutto lì, davanti a me: un segreto è qualcosa di intrinseco, si tratta solo di portarlo alla luce. Ed è proprio la luce ad essere la chiave di tutti i miei lavori: quella stessa luce che filtrava tra i rami degli alberi che facevano ombra alla mia casetta in giardino, la stessa luce che mi piace studiare quando mi trovo in un ambiente nuovo: come entra dalle finestre, come scivola sugli oggetti che vi abitano. Il mio intervento si caratterizza per il tocco leggero, determinato da un grande rispetto per ciò che c’è e per ciò che è legato al passato, e quindi sempre teso alla conservazione, al recupero e al reinserimento armonico. Perché la patina del tempo che riveste gli oggetti è che li rende unici e il rinnovamento va intrecciato alla storia di ciascun posto. Questi sono i valori alla base del mio lavoro, che parte prima di tutto da una profonda passione e curiosità. Se vuoi avere più informazioni su quello che faccio e come, ti invito a visitare lo spazio dedicato al mio portfolio oppure il mio sito www.karinkunzli.com, per consulenze e collaborazioni puoi scrivere a karin.kunzli@tin.it

When I was a child, I had a little house in the garden. Whenever I was there, time seemed to stop: I lost myself for hours and hours packing and unpacking, bringing in items and arranging them within the house, disassembling and reassembling everything. Every corner hid a treasure: an old tool, a forgotten toy…immediately my mind would begin to wander, trying to think up a way to bring it all back to life.

That was my castle.

To this day, whenever I set foot in a place I feel as if it’s speaking to me. And it’s all right there in front of me: the secret is something intrinsic, it’s just a matter of bringing it to light. And it is just that light that is the key to all of my work: that same light that permeates the branches of the trees overshadowing my little house in the garden, that same light that I love to observe when I find myself in a new environment, shining through the windows and gliding over the objects that occupy the space.
My approach is characterized by a gentle touch, which stems from my immense respect for what is and what is related to the past; and therefore, I always favor the preservation, recovery and harmonious reintegration of the objects that I am working with. I am fascinated by the patina of time that covers objects: this is exactly what makes them so unique. These are the values I pursue in my work, that arises from a truly passion and curiosity. If you want to know more about my works you can visit the design consultancy section in the blog or my site www.karinkunzli.com, for collaborations write here: karin.kunzli@tin.it

 

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