Decor tips: come scegliere la tappezzeria per il bagno

I tempi corrono, e cambiano, e anche in fretta! E oggi parliamo di carta da parati… in bagno. Solo 10 anni fa sembrava impossibile pensare di poter mettere della carta da parati in un ambiente umido e tanto sfruttato come il bagno, perché appunto, era carta. Quindi un materiale naturale, dalle fibre delicate e poco propenso a lasciarsi pulire da macchie di vario genere. Si certo, potevamo rifinirlo con una lacca, ma anche quella da li a poco avrebbe iniziato a dare problemi. Avremmo potuto pensare a della tappezzeria, quindi in tessuti più resistenti ma allo stesso tempo assorbenti e non lavabili. Ma vi diamo il benvenuto nel nuovo mondo della carta da parati. Qua sotto vi diamo l’esempio di tre siti da cui andare a pescare la nostra carta preferita, e state tranquilli, sono fatte apposta per essere trattate con l’acqua. Che le vogliamo dietro al lavandino, come sfondo per il gabinetto, o direttamente dentro la doccia, possiamo! Possiamo grazie alle nuove tecnologie e le scoperte di materiali nuovi e nuovi utilizzi. Come ad esempio un tessuto da parete filato in fibra di vetro. La conosciamo tutti, è un materiale estremamente resistente e duraturo, e l’acqua non la disturba minimamente, potendo riportare stampe dai colori vivaci che non perderanno la loro bellezza. O ancora abbiamo il tessuto non tessuto. Un materiale tessile che può sembrare un leggerissimo fazzoletto di cotone ma si tratta in realtà di materiali plastici, quindi anche qui, non troviamo nessun problema con l’umidità. Le stampe che possiamo scegliere variano dalle più semplici alle più complesse, dalle foglie e i fiori ingigantiti, ai disegni a matita dalle forme sinuose, o ancora immagini fotografiche dall’aspetto iperrealistico! Chi più ne ha più ne metta. Se abbiamo un bagno un po’ triste, possiamo scegliere di ravvivare una sola parete con la carta da parati, trasformando cosi il nostro bagnetto in un punto d’interesse. O magari abbiamo un bagno spazioso a cui manca qualcosa, e allora perché non mettere una rappresentazione iperrealistica di una foresta pluviale, per sentirmi completamente immersi tra le gocce d’acqua e i suoni della natura. O ancora, se abbiamo un bagno piccolino, e vogliamo farlo sembrare più spazioso, possiamo scegliere una rappresentazione di un bel panorama o una vista su un bosco aperto, in quel modo potremmo ingannare la vista del visitatore e ampliare il bagno senza sforzo. Le idee sono tante, le possibilità pressoché infinite. Sfogliamo un catalogo e scegliamo la stampa giusta per noi. Pronti a un risveglio con un twist!

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Source: Inkiostro bianco

Source: Wet System by wallanddeco.com

Source: creativespace.it

 

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