Il soggiorno sembra quasi una stanza ritagliata dentro la casa. Le pareti verdi ne segnano i confini, rendono l’atmosfera più raccolta e attirano subito lo sguardo. Poi, oltrepassata questa zona intensa, colori e materiali cambiano tono. È proprio questa alternanza a dare ritmo all’intero appartamento.
In questo bilocale con pareti verdi, il colore non viene usato ovunque. Si concentra nel salotto, dove crea uno sfondo profondo per il divano, le lampade, i quadri e gli oggetti. La stanza acquista così un’identità precisa, senza bisogno di divisori o interventi sulla distribuzione.
La cucina segue invece una strada più sobria. Le ante grigio antracite sono accostate al legno e a pareti neutre. Il risultato è ordinato, contemporaneo e più caldo di quanto possa sembrare. Il legno, infatti, attenua il rigore delle superfici scure e mette in relazione la cucina con il resto della casa.
Soggiorno e cucina appartengono alla stessa zona giorno, ma non cercano di assomigliarsi. Il verde rende il salotto intimo e decorativo. L’antracite e il legno danno invece struttura alla parte operativa. Le funzioni risultano subito leggibili, anche se non sono separate da pareti.
È una soluzione interessante soprattutto negli appartamenti piccoli. Spesso si pensa che usare lo stesso colore dappertutto faccia sembrare gli spazi più ampi. Qui accade il contrario. Il contrasto chiarisce la disposizione e rende ogni ambiente più riconoscibile.
Il corridoio introduce una pausa. Dopo l’intensità della zona giorno, il passaggio verso gli ambienti privati diventa più tranquillo. Non è soltanto uno spazio di collegamento: accompagna lo sguardo e prepara al cambio di atmosfera della camera da letto.
Nella zona notte la palette si fa più morbida. Le tonalità neutre, il legno e i tessuti creano un ambiente raccolto, lontano dal carattere deciso del soggiorno. Questa differenza non spezza l’armonia della casa. Al contrario, rende più evidente la funzione di ogni stanza.
Anche il bagno mantiene un linguaggio misurato. Le superfici chiare e i dettagli essenziali lasciano spazio alla luce e alle proporzioni. In questo modo non nasce un nuovo contrasto cromatico, mentre il verde del salotto conserva il ruolo di protagonista.
La continuità tra gli ambienti è affidata soprattutto ai materiali. Il legno ritorna in più punti, scalda l’antracite della cucina e accompagna le tonalità neutre delle stanze private. Così la casa rimane coerente, pur cambiando carattere da una zona all’altra.
Questo bilocale con pareti verdi mostra che il colore può sostituire una vera divisione architettonica. Nel soggiorno definisce una funzione e crea profondità. Nel corridoio, nella camera e nel bagno, invece, lascia spazio a tonalità più quiete.
Il risultato non nasce quindi da una palette uniforme, ma da una successione ben studiata di intensità e pause. Ed è proprio questo cambio di ritmo a rendere il bilocale più interessante.
Source: bjufors.se
Styling: Bon Interior, Foto: F. J. Karlssonfor



















