Due modi di organizzare lo stesso piccolo appartamento Monolocale & co

Una sola stanza può cambiare funzione e trasformare tutta la casa. Questo piccolo appartamento offre infatti due modi diversi di organizzare gli spazi. La soluzione attuale unisce letto e soggiorno. La seconda, invece, permette di ricavare una camera separata.

Oggi la stanza più grande accoglie sia la zona giorno sia la zona notte. Il letto occupa la parte più raccolta. Il divano, invece, trova posto vicino alla finestra. Le due funzioni convivono nello stesso ambiente, ma restano facili da riconoscere.

La palette chiara rende la stanza ordinata e accogliente. Bianco, beige, grigio e legno creano una base tranquilla. Inoltre, tende leggere e tessuti morbidi scaldano l’atmosfera. Il camino sospeso nero aggiunge poi un segno deciso.

Anche gli arredi sono proporzionati alla metratura. Il divano è compatto e i tavolini sono facili da spostare. Di conseguenza, il centro della stanza resta libero. I passaggi sono comodi e lo spazio non appare affollato.

Questa prima soluzione è adatta a chi ama gli ambienti aperti. Inoltre, permette di mantenere la cucina in una stanza indipendente. Il letto, però, rimane sempre visibile dal soggiorno. Non tutti potrebbero apprezzare questa mancanza di privacy.

La cucina è semplice, ma ha molto carattere. I mobili bianchi occupano una sola parete. Sul fondo, i mattoni a vista rendono l’ambiente più caldo. Accanto alla portafinestra trova posto anche un piccolo tavolo.

Il balconcino aggiunge luce e profondità. Inoltre, offre un piccolo sfogo all’aperto. Può accogliere alcune piante, una sedia oppure un piano d’appoggio. Anche uno spazio esterno minimo migliora la qualità della casa.

L’ingresso è stretto, ma ben sfruttato. Una panca e uno specchio arredano il passaggio senza ingombrarlo. La cabina armadio, invece, raccoglie vestiti e oggetti. Per questo motivo la stanza principale può rimanere più ordinata.

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Anche il bagno segue una logica essenziale. Le superfici chiare alleggeriscono la metratura ridotta. I sanitari compatti lasciano spazio ai movimenti. Il risultato è semplice, pratico e coerente con il resto del piccolo appartamento.

Esiste però una seconda possibilità. L’attuale cucina potrebbe diventare una camera da letto. La stanza ha una finestra e l’accesso al balcone. Perciò sembra adatta a ospitare la zona notte.

La cucina verrebbe spostata nella stanza principale. Potrebbe occupare una parete, lasciando spazio al divano e al tavolo. In questo modo nascerebbe un soggiorno con cucina a vista. La camera, invece, diventerebbe indipendente.

Questa seconda organizzazione offre maggiore privacy. Inoltre, trasforma la casa in un vero bilocale. Sarebbe quindi interessante per una coppia o per chi riceve spesso ospiti.

Tuttavia, lo spostamento della cucina richiede alcune verifiche. Bisogna controllare scarichi, attacchi, ventilazione e distanze dagli impianti. Anche i costi sarebbero più alti rispetto alla soluzione attuale.

Le due possibilità rispondono quindi a esigenze diverse. La prima conserva la cucina separata e richiede meno lavori. La seconda crea una vera camera, ma introduce una cucina aperta sul soggiorno.

Questo piccolo appartamento dimostra quanto sia importante osservare bene la pianta. Prima di acquistare nuovi mobili, conviene valutare le funzioni delle stanze. A volte, infatti, basta spostarne una per cambiare completamente la casa.

Source: entrancemakleri.se

 

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