Nel cuore di Amsterdam Oud-Zuid, una casa storica del 1925 nasconde spazi e proporzioni che sorprendono. Dietro la facciata in mattoni si sviluppano infatti 258 metri quadrati distribuiti su tre livelli. Ma è soprattutto il giardino privato di 116 metri quadrati a cambiare completamente la percezione della casa.
L’edificio originale fu progettato dall’architetto Gerrit Jan Rutgers e conserva il carattere dell’architettura olandese dei primi decenni del Novecento. La recente ristrutturazione ha però scelto un linguaggio molto contemporaneo. Così, elementi classici e dettagli più essenziali convivono senza creare contrasti forzati.
Il parquet in rovere francese posato a spina di pesce attraversa gran parte degli ambienti e crea continuità. Allo stesso tempo, le porte in vetro con profili scuri definiscono alcune zone della casa senza interrompere la profondità degli spazi. La palette rimane neutra, con beige, crema, marrone e legni naturali.
La zona giorno occupa una parte importante della casa. Il soggiorno si sviluppa in lunghezza e conduce verso la sala da pranzo, dove un grande tavolo scuro diventa il punto centrale. Intorno, sedute imbottite dalle linee arrotondate rendono l’insieme più morbido. Inoltre, le grandi finestre portano continuamente lo sguardo verso il verde.
Anche gli arredi seguono la stessa logica. Non ci sono molti pezzi, ma ogni elemento ha una presenza precisa. Divani bassi, tavolini in vetro fumé, lampade scultoree e una libreria in legno aggiungono carattere senza appesantire gli ambienti. Per questo il risultato appare elegante, ma non costruito come uno showroom.
Il rapporto con l’esterno diventa ancora più evidente nelle camere. Alcune si aprono su balconi affacciati sul verde, mentre le grandi finestre fanno entrare la vegetazione quasi dentro casa. Nella camera principale bastano pochi arredi, tessuti naturali e una grande apertura verso l’esterno per creare un’atmosfera molto rilassata.
Uno degli ambienti più riusciti è il bagno. Qui il progetto diventa più ricco, pur mantenendo la stessa sobrietà. Il mobile con doppio lavabo è rivestito in marmo Calacatta Viola, mentre travertino, legno scuro e rubinetteria brunita costruiscono una palette calda e sofisticata. La grande doccia walk-in e la vasca freestanding trasformano inoltre il bagno in una vera zona dedicata al benessere.
Eppure, il vero lusso di questa casa storica ad Amsterdam resta lo spazio. Il giardino privato, esposto a sud-ovest, crea una piccola oasi protetta all’interno dell’isolato. Alberi, siepi e percorsi curvi ne attenuano il carattere urbano. Sul fondo trova posto anche una piccola costruzione indipendente, utilizzabile come studio o spazio aggiuntivo.
È proprio questo contrasto a rendere interessante il progetto. Da una parte c’è una casa cittadina del 1925. Dall’altra, ambienti contemporanei, balconi, grandi affacci e un giardino che sembra appartenere a una casa fuori città. La ristrutturazione non cerca effetti spettacolari. Piuttosto, lascia che siano le proporzioni, i materiali e il rapporto con il verde a definire un’idea di lusso molto più discreta.
Source: broesma.com



































