A Göteborg, in un edificio del 1914, questo appartamento di 69 mq gioca con luce, verde e motivi botanici. La piccola cucina con quattro finestre è uno degli ambienti più riusciti della casa. Nonostante le dimensioni ridotte, sembra aperta e ariosa. Il merito è soprattutto della luce. Le finestre incorniciano i tetti e gli alberi del quartiere. Inoltre, il verde della cucina crea un collegamento diretto con il paesaggio esterno.
Il risultato è una casa nordica molto personale. Qui il bianco non è il protagonista assoluto. Fa piuttosto da sfondo a colori profondi, legno, tessuti naturali e carta da parati.
Una piccola cucina con quattro finestre
La cucina occupa poco spazio, ma ha una presenza forte. Le basi verde bosco sono abbinate a un piano chiaro. Le pareti, invece, restano bianche. Questa scelta mantiene l’ambiente leggero. Anche i pensili sono ridotti al minimo. Così lo sguardo arriva subito alle finestre.
Le quattro aperture trasformano la cucina in una sorta di belvedere. Il verde degli alberi entra nella stanza e rende meno netto il confine tra interno ed esterno. Interessante anche l’illuminazione. Piccole sospensioni in vetro scandiscono il lungo piano di lavoro senza appesantirlo.
La carta da parati diventa il filo conduttore
La carta da parati compare in più punti della casa. Non è una decorazione isolata. Nella camera da letto avvolge quasi completamente lo spazio. Il fondo verde e i grandi motivi floreali danno profondità alla stanza. Però lenzuola bianche, lino e legno chiaro mantengono l’insieme equilibrato.
Lo stesso linguaggio ritorna nell’ingresso. Qui il motivo botanico accompagna una semplice panca in legno, uno specchio e molte superfici bianche. È una soluzione facile da copiare. Un pattern importante funziona meglio quando intorno ci sono pochi colori e materiali naturali.
Get the look con verde, legno e texture morbide
Anche il soggiorno segue la stessa logica. Il divano in velluto grigio scuro crea contrasto. Le poltrone bouclé, invece, aggiungono una nota morbida. Il tavolino in vetro lascia libero lo sguardo. La grande stufa in maiolica bianca diventa quasi un elemento scultoreo. Accanto, uno specchio ad arco amplifica la stanza.
Nella zona pranzo tornano il legno e il nero. Il tavolo tondo è semplice. Le sedie hanno invece una linea più grafica e introducono un leggero richiamo vintage. Per ottenere un effetto simile bastano pochi elementi ben scelti. Una carta da parati botanica, un verde profondo, lampade leggere e mobili in legno possono cambiare molto una base neutra.
La vista completa il progetto
Anche il balcone partecipa all’atmosfera della casa. È piccolo, ma guarda sugli alberi e sui tetti di Göteborg. Vasi, aromatiche e ortensie creano continuità con gli interni. Per questo il verde non sembra un semplice colore decorativo. Diventa il vero filo conduttore dell’appartamento.
Ed è proprio questo equilibrio tra carta da parati, luce, vista e materiali naturali a rendere la casa così interessante.
Source:stadshem.se































