Go green: una casa ecosostenibile costruita con la canapa Go green: an eco-friendly house built with hemp

Grazie all’occhio esperto dei progettisti di Practice Architecture, che hanno subito riconosciuto il potenziale dell’edificio, questo vecchio e rozzo capannone agricolo del Cambridgeshire è stato trasformato in una casa pionieristica a basse emissioni di carbonio. Costruita spogliando l’edificio precedente, le opere di riqualificazione hanno permesso di creare una stupefacente casa moderna utilizzando la canapa come principale materiale da costruzione. L’edificio è infatti composto da pannelli prefabbricati con struttura in legno e tamponamento in calcecanapulo, la cui costruzione ha richiesto soli due giorni di lavoro, rendendo non solo la  realizzazione ecologica ma anche molto rapida. All’interno si susseguono spazi conviviali e spazi più intimi a volte interscambiabili, come nel caso della grande veranda vetrata, trasformabile all’occorrenza in uno studio chiuso a doppia altezza. All’interno la tavolozza dei materiali è minimalista, pavimento in cemento spazzolato grigio e struttura lignea a vista che attraversa gli spazi. Le pareti di canapa caratteristiche degli interni sono molto materiche, e riempiono di carattere le stanze, contribuendo a migliorare la qualità generale dell’aria regolando l’umidità. Ciò che rende diversa questa casa però non è l’uso del calcecanapulo in sè, materiale già conosciuto e utilizzato negli anni ’80, ma il fatto di renderlo il protagonista della composizione, lasciandolo privo di rivestimento e dimostrando il potenziale estetico della costruzione sostenibile. 

Collaborating with Margent Farm in Cambridgeshire, an organic farm that works with bioplastics, hemp and flax, and practices regenerative farming methods, the designers of Practice Architecture have transformed a crude farm shed into a pioneering, low carbon emissions, and promotes the use of sustainable materials, stripping the building to reveal a stunning farmhouse built predominantly with hemp. Composed of prefabricated panels with a wooden structure filled with calcecanapulo, the construction of the external walls took only two days of work, making it not only ecological but also very fast. Through the changes in materiality, the building goes from open to closed, from light to dark and from common to intimate, like the large glazed veranda, which transforms into a closed, double-height living space. Inside, the palette of materials is very minimalist, with the exposed structure that takes care of spreading heat through the spaces. The hemp walls are material full of character and improve the general quality of the air by regulating the humidity. What makes this house different is not the use of calcecanapulo, already known in the 80s, but the fact of making it the protagonist of the composition, leaving it uncoated and demonstrating the aesthetic potential of sustainable construction.

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source: practice architecture

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